ADHD significato e soluzioni per lo studio

L'ADHD ( Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), è un disturbo che rientra nella categoria del neuro-sviluppo che colpisce spesso i bambini, ma può persistere anche in età adulta.

Le persone con ADHD possono avere difficoltà a concentrarsi, a controllare i propri impulsi e a gestire l'iperattività. La presenza di ADHD è stimata in circa il 5% dei bambini ed il 2,5% degli adulti.

Sia siete alla ricerca di soluzioni efficaci per l’ADHD, siete nel posto giusto! Questo articolo si propone di esplorare l’ADHD e il suo significato attraverso suggerimenti preziosi su come comprendere e affrontare questa realtà e supportarvi con consigli per uno studio efficace 📚​👌 e che dia i risultati sperati!

Ecco gli argomenti che affronteremo insieme nell’articolo ⬇️⬇️⬇️

  • ADHD: significato e classificazione
  • Come riconoscere l’ADHD?
  • ADHD: diagnosi, certificazione e documenti da consegnare
  • ADHD: soluzioni per lo studio
  • ADHD: come aiutare i figli a studiare?


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ADHD: significato e classificazione


bambino che grida adhd


L'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), è un disturbo del comportamento che colpisce la capacità di una persona di mantenere l'attenzione, controllare gli impulsi e regolare i livelli di attività.

I primi segnali possono apparire in età infantile e includono difficoltà nell'organizzazione delle attività, impulsività e una persistente incapacità di rimanere concentrati.

La diagnosi dell'ADHD coinvolge una valutazione completa del comportamento, dell'ambiente e dei sintomi presenti, ed è generalmente effettuata da specialisti (neuropsichiatri o neuropsichiatri infantili).


📌 L’ADHD rientra nei BES?

Si, l'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è considerato un BES (Bisogno Educativo Speciale) in Italia. Il termine "Bisogno Educativo Speciale" si riferisce a condizioni che richiedono interventi pedagogici differenziati rispetto a quelli previsti per la maggioranza degli studenti. L'ADHD è un disturbo neurobiologico che può influire sull'attenzione, l'impulsività e l'iperattività, e può richiedere supporti specifici nella sfera educativa.


CLASSIFICAZIONE

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività può essere classificato in 3 forme diverse:

1. Una forma classica, caratterizzata da iperattività, impulsività e disturbo d’attenzione. La disattenzione si manifesta come difficoltà a concentrarsi e a mantenere l’attenzione nelle attività che richiedono uno sforzo mentale protratto nel tempo. Il bambino si lascia facilmente distrarre da stimoli esterni e ha difficoltà a prestare attenzione ai particolari. Per questo, compie molti errori.

2. Una forma meno frequente e più difficile da riconoscere in cui compare solo il deficit di attenzione (presente soprattutto nelle femmine). L’iperattività si manifesta invece come la necessità del bambino di essere sempre in movimento, di passare rapidamente da un’attività ad un’altra e nella difficoltà di dedicarsi ad attività in modo continuativo. Questo fenomeno si manifesta anche quando il bambino svolge attività piacevoli come il gioco.

3. Una forma caratterizzata da prevalente iperattività e impulsività. L’impulsività si manifesta con la difficoltà ad attendere il proprio turno, a rispettare regole e ad essere frequentemente invadente nei confronti sia dei coetanei che degli adulti. Essa è spesso associata al comportamento iperattivo.


👉 Leggete anche "5 suggerimenti per i genitori di figli ADHD"


Come riconoscere l’ADHD?


genitori con figlio iperattivo


Disattenzione, iperattività e impulsività sono i comportamenti chiave che caratterizzano il comportamento di soggetti colpiti da ADHD. I sintomi specifici sono più difficili da elencare e da distinguere.

La maggior parte dei bambini sani è disattenta, iperattiva o impulsiva di tanto in tanto. Ed è normale che i bambini in età prescolare si distraggano facilmente e non siano in grado di concentrarsi troppo a lungo su un’attività.

Anche nei bambini più grandi e negli adolescenti la capacità di concentrarsi dipende spesso dall’interesse che si prova per l’attività che si svolge. La normale iperattività, impulsività e un’attenzione instabile, non hanno conseguenze così gravi da compromettere la vita sociale. Il vero Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività comporta invece conseguenze negative a breve e lungo termine.

Spesso i bambini affetti da ADHD hanno l’esigenza di alzarsi frequentemente e muoversi senza uno scopo o un obiettivo preciso. A questo comportamento è associata una sensazione interna soggettiva di tensione che deve essere scaricata. Questa sensazione diventa predominante in adolescenza o in età adulta, quando si riduce l’iperattività motoria.


👇​ Scopriamo insieme quali sono i vari indicatori dell’ADHD 👇​


INDICATORI IN ETA’ PRE-SCOLARE DI UN POSSIBILE ADHD

Nei primi 3 anni di vita bambini descritti come molto “difficili” e possono presentarsi come:

  • Irritabilità e frustrazione
  • Avere difficoltà di sonno e di alimentazione
  • Interazione difficile con la figura materna
  • Difficoltà a mantenere l’attenzione su attività alle quali non si è altamente interessati
  • Difficoltà nel rispettare le regole sociali


INDICATORI IN ETA’ SCOLARE DI ADHD


➡️​ Per quel che riguarda la disattenzione possono presentarsi questi fenomeni:

  • Difficoltà a prestare attenzione ai particolari o errori di distrazione nei compiti scolastici, sul lavoro o in altre attività
  • Difficoltà a mantenere l’attenzione sui compiti o sulle attività di gioco
  • Difficoltà ad ascoltare quando gli si parla direttamente
  • Difficoltà a seguire le istruzioni e portare a termini i compiti scolastici e le altre attività
  • Difficoltà a organizzarsi nei compiti e nelle attività


➡️​ Per quel che riguarda l’iperattività possono presentarsi il bambino o il ragazzo può avere comportamenti del tipo:

  • Muovere in modo irrequieto mani e piedi o si dimenarsi sulla sedia
  • Non riesce a stare seduto al proprio posto in classe
  • Gironzolare e saltare dovunque in modo eccessivo (ad esempio in situazioni in cui ciò è fuori luogo)
  • Difficoltà a giocare o a dedicarsi a divertimenti in modo tranquillo
  • Parlare troppo


➡️​ Per quello che riguarda l’impulsività si possono manifestare comportamenti del tipo:

  • Da delle risposte prima che le domande siano state completate (interrompe gli altri mentre parlano)
  • Spesso ha difficoltà ad attendere il proprio turno
  • Può essere invadente nei confronti degli altri



ADHD: diagnosi, certificazione e documenti da consegnare




La diagnosi di ADHD viene spesso effettuata nei primi anni di scuola. Questo perché l’ingresso nella scuola elementare rende più evidenti alcune difficoltà e comportamenti problematici del bambino.

L’individuazione fatta in anticipo, consente un intervento precoce, può ridurne la gravità e facilitarne la gestione nei livelli scolastici successivi.

Nel caso in cui genitori o insegnanti rilevassero la presenza di alcuni degli indici elencati, è opportuno procedere con una valutazione di uno specialista, che può essere effettuata presso le strutture ospedaliere e le ASL di appartenenza, oppure presso enti e professionisti privati.


📌 Come si fa la diagnosi ADHD?

La diagnosi si ottiene attraverso queste 3 fasi:

1. La valutazione diagnostica di ADHD viene effettuata attraverso la somministrazione di test e prove standardizzate da parte di uno psicologo esperto in ADHD e una visita neuropsichiatrica.

2. Al termine della valutazione, i professionisti che effettuano la diagnosi redigono una relazione clinica che consente, a livello scolastico, di usufruire di un Piano Didattico Personalizzato per alunni con ADHD e delle relative misure dispensative e strumenti compensativi.

3. La certificazione scolastica per alunni con ADHD, che rientra nella categoria BES (Bisogni Educativi Speciali), può essere rilasciata solo dall’ASL di appartenenza. In caso di diagnosi effettuate da enti o professionisti privati, ricordate che occorre sempre il controllo da parte dell’ ASL.


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ADHD: soluzioni per lo studio


donna con pc su sfondo di puzzle


A livello normativo, la scuola svolge un ruolo chiave nel supportare gli studenti con ADHD. Spesso viene redatto un Piano Didattico Personalizzato (PDP) in collaborazione tra insegnanti, famiglia e altre figure di riferimento.

Il PDP è uno strumento essenziale che definisce le esigenze specifiche dello studente e le strategie per gestire il disturbo. Gli strumenti messi a disposizione dello studente possono comprendere tempi aggiuntivi per gli esami, la suddivisione dei compiti in parti più gestibili, l'utilizzo di supporti visivi e, in alcuni casi, la dispensa da attività non essenziali.


Quali sono gli strumenti compensativi più adatti agli studenti con ADHD?

Sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria. Gli strumenti compensativi più utilizzati a scuola per il disturbo ADHD sono:

  • La sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto
  • Il registratore, che consente allo studente di non scrivere gli appunti della lezione
  • I programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura
  • La calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo
  • Altri strumenti utili quali tabelle, formulari e mappe concettuali


Quali sono le misure dispensative per ragazzi con ADHD?

Le misure dispensative sono interventi che consentono allo studente di non svolgere alcune attività che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose e che non migliorano l’apprendimento.

Rientrano tra le misure dispensative sia le interrogazioni programmate che l’uso del vocabolario, ma anche il poter svolgere una prova su un contenuto in un formato ridotto o con tempi più lunghi per le verifiche ⏳


Metodo di studio per ADHD

Costruire un metodo di studio per gli studenti con ADHD coinvolge lo studente, la sua famiglia, la scuola e il tutor dell’apprendimento. È impensabile, soprattutto all’inizio, non farsi guidare da una o più figure di riferimento che ben conoscano l’ADHD e i vari tipi di BES.

Quindi per costruire un metodo di studio efficace ad hoc per l’ADHD bisognerà insieme al tutor seguire mettere in pratica queste azioni:

✳️ Fare i compiti allo stesso orario
✳️ Usare libri digitali o dispense sintetiche
✳️ Usare le mappe concettuali per la memoria e la concentrazione


📌 Come costruire mappe facili per ADHD?

Per costruire mappe concettuali facili e che non stanchino, seguite questi passaggi

  • Raggruppare per semplificare. Dopo aver letto un testo scegliete le parole chiave che andrete a scrivere sulla vostra mappa.
  • Rappresentare in modo personalizzato. Non importa che ci sia un ordine preciso, l’importante è che sul foglio ci siano tutte le informazioni.
  • Usare colori diversi per aumentare la concentrazione.
  • Scrivere velocemente. Vi aiuterà a non annoiarvi quindi scrivete poche parole che richiamino la vostra memoria utilizzando segni grafici per fare i collegamenti.


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ADHD: Come aiutare i figli a studiare?




Il coinvolgimento attivo dei genitori è fondamentale, ecco che abbiamo pensato per voi a 5 consigli per supportare i figli con ADHD nello studio:

1. Pianificazione e organizzazione: l'utilizzo di planner o app per organizzare compiti e scadenze aiuta gli studenti con ADHD a gestire il loro tempo in modo efficace.

2. Tecniche di apprendimento personalizzate: sperimentare con diverse strategie di apprendimento, come mappe concettuali, schemi o mnemoniche, può rendere lo studio più coinvolgente e memorabile.

3. Suddividere il materiale di studio: affrontare compiti più grandi suddividendoli in passaggi più gestibili rende lo studio meno intimidatorio e più gestibile.

4. Promuovere l'attività fisica: l'esercizio regolare può migliorare la concentrazione e ridurre l'iperattività, offrendo agli studenti una pausa benefica durante lo studio.

5. Supporto di un tutor: per un supporto di qualità, che dia risultati e renda più facile la vita degli studenti con ADHD e delle loro famiglie, c’è Tutornow… Inviateci una richiesta per raccontarci le vostre esigenze e insieme troveremo la soluzione che più si addice ai vostri figli e al loro stile di apprendimento!


ADHD: perché scegliere Tutornow?

Tutornow si impegna con entusiasmo nell'assistere e supportare gli studenti e i loro genitori nel raggiungere gli obiettivi scolastici, fornendo lezioni accessibili e coinvolgenti tenute da insegnanti competenti e affidabili, con l'obiettivo di assicurare un futuro promettente agli studenti. Questo è possibile per tutti gli studenti che hanno esigenza di bisogni educativi speciali come l’ADHD.

Il supporto di un Tutor è importantissimo per studiare e i benefici sono tanti come:

☑️ Maggiore consapevolezza nelle proprie capacità
☑️ Maggiore motivazione e meno stress
☑️ Migliore rendimento e miglioramento dei voti
☑️ Minor tempo sui libri grazie ad un metodo di studio mirato
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✔️ Scegliere lezioni online o in presenza nelle principali città italiane, potete scegliere lezioni in presenza oppure online, direttamente da casa o da qualunque posto preferite, in totale flessibilità, grazie alle nostre ripetizioni online.


📌 Come iniziare a far lezione su Tutornow?

E’ semplicissimo! Bastano 3 semplici passaggi.

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Conclusione

L’unione delle forze tra famiglie, scuola e tutor è certamente la formula vincente per superare le difficoltà causate dall’ADHD, compensandole con strategie e metodi di studio che diano i risultati desiderati.

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Fabia M.