Logo WhatsApp

DSA e BES

PDP DSA: cos’è, come funziona e cosa cambia nel 2026

Fabia M.
Copertina del post

PDP DSA: cos’è, come funziona e cosa cambia nel 2026

Che cos’è esattamente il Piano Didattico Personalizzato? Chi lo prepara? Quali strumenti compensativi e misure dispensative può prevedere? E soprattutto: cosa cambia per gli studenti con DSA nel 2026?

Il quadro normativo di riferimento non è stato sostituito da una nuova disciplina nel 2026. Per gli studenti con DSA continuano a essere centrali la Legge 170/2010, il DM 5669/2011 e le relative Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento.

Il PDP, quindi, non è semplicemente un documento burocratico: è lo strumento attraverso cui la scuola definisce come personalizzare la didattica e quali strategie utilizzare per permettere allo studente di apprendere e dimostrare le proprie competenze.


Hai un PDP per tuo figlio, ma le difficoltà nello studio continuano?

Avere un PDP DSA è importante, ma non sempre basta per aiutare uno studente a sentirsi più sicuro e autonomo nello studio.

Capire come utilizzare mappe, schemi e strumenti compensativi, organizzare i compiti, preparare una verifica o un'interrogazione e trovare un metodo di studio adatto alle proprie esigenze può fare davvero la differenza.

Con Tutornow puoi trovare un tutor che accompagni tuo figlio nello studio, con un supporto personalizzato in base alle sue difficoltà e ai suoi obiettivi.

👉 Scopri il supporto DSA di Tutornow. Contattaci


Cos’è il PDP per i DSA?

PDP significa Piano Didattico Personalizzato.

È il documento attraverso il quale la scuola programma gli interventi didattici destinati a uno studente con Disturbo Specifico dell’Apprendimento, individuando strategie, strumenti compensativi e, quando necessari, misure dispensative.

La Legge 170/2010 riconosce agli studenti con DSA il diritto a forme di flessibilità didattica e a specifici interventi finalizzati a garantire il diritto allo studio.

Il PDP serve quindi a tradurre questo diritto in scelte didattiche concrete.

Non significa abbassare gli obiettivi di apprendimento e non rappresenta una "facilitazione" nel senso comune del termine. L'obiettivo è consentire allo studente di raggiungere gli obiettivi previsti attraverso modalità compatibili con il suo modo di apprendere.


PDP DSA: quando è obbligatorio?

Per gli studenti con una diagnosi di DSA riconosciuta secondo la normativa, la scuola deve predisporre un percorso didattico personalizzato.

Il PDP viene elaborato dal Consiglio di classe nella scuola secondaria o dal team dei docenti negli altri ordini di scuola, sulla base della documentazione disponibile e delle caratteristiche dello studente.

Il documento dovrebbe essere condiviso con la famiglia e, progressivamente, anche con lo studente, soprattutto quando l’età e il livello di consapevolezza lo consentono.

L’obiettivo è costruire un percorso realmente personalizzato, non semplicemente compilare un modulo.


Chi deve fare il PDP?

In sintesi:

  • i docenti individuano strategie e interventi didattici;
  • il Consiglio di classe definisce il percorso nella scuola secondaria;
  • la famiglia partecipa alla condivisione del percorso;
  • lo studente, quando possibile, dovrebbe essere coinvolto nella conoscenza delle strategie che lo aiutano a imparare.


Il PDP dovrebbe inoltre essere considerato un documento dinamico: può essere aggiornato quando cambiano le esigenze dello studente o quando alcune strategie si dimostrano più efficaci di altre.


Cosa deve contenere un PDP DSA?

Non esiste un unico modello identico per tutte le scuole, ma un PDP efficace dovrebbe prendere in considerazione diversi aspetti del percorso dello studente.

Tra gli elementi più importanti troviamo:

  • caratteristiche e difficoltà dello studente;
  • punti di forza e modalità di apprendimento;
  • strategie didattiche personalizzate;
  • strumenti compensativi;
  • eventuali misure dispensative;
  • modalità di verifica;
  • criteri di valutazione;
  • modalità di utilizzo degli strumenti durante verifiche ed esami;
  • eventuali strategie per favorire autonomia e metodo di studio.


Il principio fondamentale è che le misure indicate nel PDP devono essere coerenti con le reali esigenze dello studente.

Un PDP pieno di strumenti che lo studente non utilizza non è necessariamente un buon PDP. Al contrario, un piano più essenziale ma costruito sulle sue effettive necessità può essere molto più efficace.


🤓 Leggi anche questo articoloCome leggere una diagnosi DSA? Scoprilo nella Guida!


Strumenti compensativi e misure dispensative: qual è la differenza?

Uno dei dubbi più frequenti sul PDP DSA riguarda la differenza tra strumenti compensativi e misure dispensative.

Cosa sono gli strumenti compensativi?

Gli strumenti compensativi aiutano lo studente a compensare una difficoltà specifica.

A seconda del profilo dello studente possono includere, per esempio:

  • mappe concettuali;
  • schemi;
  • formulari;
  • tavola pitagorica;
  • calcolatrice;
  • sintesi vocale;
  • audiolibri;
  • computer;
  • programmi di videoscrittura con correttore ortografico;
  • altri strumenti digitali.


Non tutti gli studenti con DSA devono utilizzare gli stessi strumenti. La scelta deve essere collegata alle caratteristiche individuali e alla situazione didattica.


Cosa sono le misure dispensative?

Le misure dispensative prevedono, quando necessario, che lo studente venga dispensato da alcune prestazioni particolarmente difficoltose e non essenziali rispetto agli obiettivi di apprendimento.

Possono riguardare, ad esempio, alcune modalità di lettura o scrittura o specifiche modalità di esecuzione di una prestazione, sempre secondo quanto previsto dal percorso personalizzato.

È importante però chiarire un equivoco: dispensare da una determinata prestazione non significa dispensare dallo studio o dagli obiettivi disciplinari.


PDP DSA e verifiche: come funziona?

Il PDP deve indicare anche le modalità attraverso cui lo studente affronta verifiche e interrogazioni.

Questo può significare, in base al suo profilo:

  • utilizzare una mappa o uno schema;
  • utilizzare un formulario;
  • utilizzare la calcolatrice;
  • avere tempi adeguati;
  • ricevere consegne più chiare e strutturate;
  • utilizzare strumenti digitali previsti dal PDP;
  • adottare modalità di interrogazione coerenti con le difficoltà specifiche.


La personalizzazione non significa rendere una verifica più facile per lo studente, ma metterlo nelle condizioni di dimostrare ciò che sa senza far coincidere la difficoltà caratteristica del DSA con una mancanza di preparazione.


PDP DSA e valutazione: lo studente viene valutato diversamente?

Questa è una delle domande più importanti per le famiglie.

Il principio della personalizzazione riguarda soprattutto le modalità attraverso cui lo studente apprende, studia e dimostra le proprie conoscenze e competenze.

Per questo è fondamentale distinguere tra obiettivi di apprendimento modalità utilizzate per raggiungerli e verificarli.

Il PDP non dovrebbe essere interpretato come un percorso "semplificato" automaticamente. La normativa sui DSA tutela infatti il diritto allo studio attraverso una didattica individualizzata e personalizzata e l'utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative.


PDP DSA e scuola superiore: perché il metodo di studio diventa fondamentale

Con il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado, le richieste aumentano.

I ragazzi devono:

  • gestire più materie;
  • studiare quantità maggiori di contenuti;
  • organizzare autonomamente il lavoro;
  • prendere appunti;
  • preparare verifiche e interrogazioni;
  • utilizzare mappe e schemi in modo autonomo;
  • pianificare ripassi;
  • gestire scadenze e compiti.


Per questo il PDP da solo non insegna allo studente come studiare.

Può indicare gli strumenti e le modalità che la scuola deve adottare, ma lo studente ha spesso bisogno di imparare concretamente come utilizzare quegli strumenti.

Una mappa concettuale, per esempio, può essere prevista nel PDP. Ma chi insegna allo studente a costruirla?

E ancora: se è previsto l'utilizzo di un computer o della sintesi vocale, lo studente sa davvero utilizzarli per studiare in modo efficace?

È proprio qui che il supporto didattico può fare la differenza.


PDP DSA: cosa cambia nel 2026?

Nel 2026 non risulta introdotta una nuova normativa generale che abbia sostituito la disciplina fondamentale del PDP per gli studenti con DSA.

Il riferimento continua a essere costituito principalmente dalla Legge 170/2010, dal DM 5669/2011 e dalle Linee Guida del 2011.

Ci sono però aspetti della scuola attuale che rendono ancora più importante parlare di personalizzazione.

La crescente attenzione all'inclusione, agli strumenti digitali e all'autonomia dello studente porta a considerare il PDP non soltanto come un documento da compilare, ma come uno strumento operativo che deve tradursi nella quotidianità scolastica.

Anche nelle procedure relative agli Esami di Stato, il PDP continua ad avere un ruolo importante nell'individuazione delle modalità di svolgimento delle prove e degli strumenti compensativi, quando previsti.


La vera novità, quindi, non è un nuovo modulo

È un cambio di prospettiva che vale la pena sottolineare:

il PDP non dovrebbe essere considerato un documento da firmare e archiviare, ma una guida per costruire un modo di studiare più efficace e sostenibile.

Ed è proprio questa la parte sulla quale scuola, famiglia e studente devono collaborare.


Cosa può fare concretamente uno studente con DSA per migliorare a scuola?

Avere un PDP è importante, ma non significa che tutte le difficoltà scolastiche scompaiano.

Uno studente con DSA può avere bisogno di sviluppare strategie specifiche per:

  • organizzare lo studio;
  • capire quali informazioni sono davvero importanti;
  • prendere appunti;
  • costruire mappe concettuali;
  • memorizzare;
  • preparare un'interrogazione;
  • pianificare i ripassi;
  • gestire il tempo;
  • utilizzare gli strumenti compensativi;
  • affrontare verifiche e interrogazioni con maggiore sicurezza.


In altre parole, il PDP definisce il contesto personalizzato; il metodo di studio aiuta lo studente a muoversi all'interno di quel contesto.


Supporto DSA: quando può essere utile un tutor?

Quando un ragazzo continua a incontrare difficoltà nonostante abbia un PDP, non significa necessariamente che il PDP non funzioni.

Potrebbe essere necessario lavorare sulle strategie di studio e sull'autonomia.

Un tutor con esperienza nel supporto agli studenti con DSA può aiutare il ragazzo a trasformare le indicazioni del PDP in attività concrete: imparare a costruire una mappa, organizzare una sessione di studio, preparare un'interrogazione, utilizzare uno strumento compensativo o trovare una strategia di memorizzazione più adatta.


Tutornow: supporto allo studio per studenti con DSA

Per uno studente con DSA, avere gli strumenti giusti è importante. Ma altrettanto importante è sapere come utilizzarli.

Con Tutornow, gli studenti possono trovare supporto allo studio e tutor che possono accompagnarli nello svolgimento dei compiti, nella preparazione delle verifiche e nella costruzione di strategie di studio più efficaci.

Il percorso può essere personalizzato in base alle esigenze dello studente, alle materie in cui incontra maggiori difficoltà e agli obiettivi da raggiungere.

Perché un PDP efficace non dovrebbe essere soltanto un documento.

Dovrebbe diventare uno strumento concreto per aiutare ogni studente a capire come può imparare meglio.


PDP DSA: le domande più frequenti

Il PDP è obbligatorio per gli studenti con DSA?

Per gli studenti con DSA certificati, il PDP rappresenta lo strumento previsto per formalizzare la personalizzazione della didattica e gli interventi necessari a garantire il diritto allo studio.

Chi prepara il PDP?

Nella scuola secondaria viene predisposto dal Consiglio di classe, sulla base della documentazione disponibile e delle esigenze dello studente.

Il PDP deve essere firmato dai genitori?

Il PDP viene condiviso con la famiglia e costituisce uno strumento di collaborazione tra scuola, famiglia e studente.

Il PDP vale anche durante le verifiche?

Sì. Le modalità di verifica e gli strumenti che lo studente può utilizzare devono essere coerenti con quanto previsto dal percorso personalizzato.

Il PDP viene aggiornato?

Il percorso dovrebbe essere monitorato e può essere aggiornato quando cambiano le esigenze dello studente o quando le strategie adottate devono essere modificate.

Un ragazzo con DSA può avere bisogno di un tutor anche se ha il PDP?

Sì. Il PDP definisce le modalità di personalizzazione didattica a scuola, mentre un tutor può aiutare concretamente lo studente a sviluppare strategie di studio, organizzazione e autonomia.


In sintesi

Il PDP DSA è molto più di un modulo scolastico.

È uno strumento previsto per garantire allo studente con Disturbo Specifico dell'Apprendimento un percorso didattico personalizzato, attraverso strategie, strumenti compensativi, eventuali misure dispensative e modalità di verifica coerenti con le sue caratteristiche.

Nel 2026 il riferimento normativo fondamentale rimane quello della Legge 170/2010 e del DM 5669/2011: non è quindi corretto parlare di una nuova disciplina generale del PDP introdotta quest'anno.

La vera sfida è trasformare ciò che è scritto nel PDP in strategie utilizzabili ogni giorno.

Ed è proprio da qui che può iniziare un percorso di supporto allo studio: non per fare le cose al posto dello studente, ma per aiutarlo a trovare il proprio modo di imparare.


Il PDP è un punto di partenza. Il metodo di studio fa la differenza.

Un ragazzo con DSA non ha bisogno di sentirsi dire semplicemente "devi studiare di più". Ha bisogno di capire come studiare meglio, quali strategie utilizzare e come trasformare gli strumenti compensativi in vere risorse per il suo percorso scolastico.

Con Tutornow, studenti con DSA possono ricevere un supporto personalizzato nello studio, nei compiti e nella preparazione di verifiche e interrogazioni, lavorando anche sull'organizzazione e sull'autonomia.

Perché l'obiettivo non è fare le cose al posto dello studente.

È aiutarlo a scoprire che può farcela, con gli strumenti e il metodo giusti.

👉 Scopri il supporto DSA di Tutornow e trova il tutor più adatto alle tue esigenze. Contattaci

Come funzionano le Ripetizioni in Tutornow?

Guarda il video per scoprire chi è Tutornow e tutti i vantaggi di fare Ripetizioni online con Tutornow.

Pallino arancione con telecamera

Fai lezione online dove e quando vuoi

Grazie alle ripetizioni online, potrai far lezione in totale flessibilità, da casa o in vacanza, negli orari che preferisci.

Pallino arancione con stella

Impara dai miglior tutor di tutta Italia

Selezioniamo l’insegnante più adatto a te fra i tutor delle migliori università italiane per darti un insegnamento eccellente.

Pallino arancione con lavagna

Rivedi i tuoi appunti di lezione, per sempre

Usa la tecnologia a tuo vantaggio: grazie ai nostri strumenti digitali per l’apprendimento avrai sempre con te appunti ed esercizi svolti in lezione.

Illustrazione di un ragazzo laureato
Illustrazione di un ragazzo laureato

Come iniziare a far Ripetizioni?

Invia una richiesta rispondendo a qualche domanda per individuare il percorso di ripetizioni più adatto

Verrai contattato entro un giorno dal consulente didattico per trovare il tutor perfetto per le tue esigenze

Potrai iniziare subito a fare ripetizioni online quando e dove vorrai, a partire da 15 €/ora

Perché scegliere le Ripetizioni di Tutornow?

pallino blu con una stella

Perché scegliamo i tutor migliori

Conosciamo personalmente ognuno degli insegnanti che collabora con noi per assicurare competenza, empatia e affidabilità.

pallino blu con un razzo

Perché siamo i più veloci

Ti garantiamo la prima lezione entro massimo 2 giorni lavorativi dal tuo acquisto di uno dei nostri percorsi di Ripetizioni online.

pallino blu con check

Perché abbiamo un’offerta flessibile

I nostri pacchetti di lezione sono senza vincoli di rinnovo e acquistabili comodamente a rate con Paypal, Scalapay o Klarna, o con il tuo Welfare aziendale.

pallino blu con un cuore

Perché ci siamo sempre

In Tutornow avrai un referente didattico dedicato ed un gruppo Whatsapp con cui parlare direttamente con il tuo insegnante.

Vuoi iniziare a fare Ripetizioni con Tutornow?

illustrazione di una ragazza che fa lezion
DSA e BES Copertina del post

Cosa sono i DSA? Tutto sui Disturbi dell'Apprendimento

Cosa sono i DSA? In questo articolo ti spieghiamo cosa sono i disturbi specifici dell'apprendimento: dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia

DSA e BES Copertina del post

Cos'è l'ADHD? Ecco tutte le informazioni

Con questo articolo vi forniremo interessanti informazioni su come riconoscere un caso di ADHD, del ruolo della scuola e delle strategie didattiche per raggiungere traguardi importanti!

DSA e BES Copertina del post

Cosa sono il PEI e il PDP?

In questo articolo vi parleremo della differenza tra PEI (Piano Educativo Individualizzato) e PDP (Piano Didattico Personalizzato) e della normativa di riferimento (leggi 104/92 e 170/10)

DSA e BES Copertina del post

Mappe e dislessia: ecco tutti i nostri consigli!

In questo articolo vi daremo tutti i nostri consigli su quali sono le mappe migliori per la dislessia, scopriremo insieme se sono efficaci per studiare e come realizzarle!

DSA e BES Copertina del post

Inglese per dislessici: 5 metodi infallibili per l’apprendimento!

L'Inglese per i dislessici può essere impegnativo! Scoprite con noi 5 metodi infallibili per affrontare lo studio con più facilità!

DSA e BES Copertina del post

Come legge un dislessico? Scopriamolo insieme!

In questo articolo scopriremo insieme come legge un dislessico e cercheremo di rispondere a quello che un po' tutti si chiedono: può un dislessico raggiungere autonomia nella lettura?