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DSA: disturbi specifici dell'apprendimento, cosa sono e come riconoscerli

Fabia M.
Copertina del post

DSA: disturbi specifici dell'apprendimento, cosa sono e come riconoscerli

I DSA, disturbi specifici dell'apprendimento, sono difficoltà che possono influenzare alcune abilità fondamentali per il percorso scolastico, come leggere, scrivere e calcolare.

Riconoscere tempestivamente i possibili segnali è importante per poter comprendere le difficoltà dello studente e individuare le strategie più adatte per sostenerlo nello studio.

Ma come riconoscere i DSA? Quali sono i principali disturbi specifici dell'apprendimento e come si manifestano a scuola?

In questo articolo vediamo cosa sono i DSA, quali sono i principali disturbi, quali segnali possono far pensare a una difficoltà e come può essere supportato uno studente con DSA nel suo percorso scolastico.


Cosa sono i DSA?

I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano specifiche abilità legate all'apprendimento scolastico.

Si definiscono specifici perché interessano determinate capacità, mentre non indicano una generale difficoltà cognitiva.

Uno studente con DSA può quindi avere buone capacità cognitive e, allo stesso tempo, incontrare difficoltà significative in alcune attività scolastiche.

I DSA vengono generalmente individuati durante gli anni della scuola, quando le richieste legate alla lettura, alla scrittura o al calcolo diventano progressivamente più complesse.


Quali sono i principali disturbi specifici dell'apprendimento?

I principali DSA riconosciuti sono quattro:

  • dislessia, che riguarda principalmente la lettura;

  • disortografia, che riguarda le difficoltà nell'ortografia e nella correttezza della scrittura;

  • disgrafia, che riguarda prevalentemente gli aspetti esecutivi e grafo-motori della scrittura;

  • discalculia, che riguarda le abilità numeriche e di calcolo.


Questi disturbi possono presentarsi singolarmente oppure associati tra loro.

È inoltre importante ricordare che ogni studente può manifestare le proprie difficoltà in modo diverso e con intensità differenti.


Dislessia: cos'è e come riconoscerla?

La dislessia è un disturbo specifico che interessa principalmente l'abilità di lettura.

Uno studente con dislessia può avere difficoltà nella correttezza e nella rapidità della lettura, soprattutto quando deve affrontare testi lunghi o nuovi.

A scuola possono comparire alcuni segnali, come:

  • lettura lenta e faticosa;

  • difficoltà nel leggere parole nuove;

  • frequenti errori durante la lettura;

  • difficoltà nel mantenere l'attenzione durante testi molto lunghi;

  • affaticamento dopo attività di lettura prolungate.


Queste difficoltà non significano necessariamente che lo studente non comprenda ciò che legge: la comprensione del testo può essere buona anche quando la lettura risulta lenta o poco fluida.


Disortografia: cos'è e come riconoscerla?

La disortografia riguarda principalmente la capacità di applicare correttamente le regole ortografiche durante la scrittura.

Tra le possibili difficoltà possono comparire:

  • errori ortografici frequenti;

  • omissioni o sostituzioni di lettere;

  • difficoltà nell'utilizzo delle doppie;

  • errori nell'uso di accenti e apostrofi;

  • difficoltà nella corretta scrittura delle parole.


Gli errori possono persistere anche dopo un adeguato esercizio, rendendo particolarmente impegnative attività come dettati, temi e verifiche scritte.


Disgrafia: cos'è e come riconoscerla?

La disgrafia riguarda principalmente gli aspetti esecutivi della scrittura e può rendere particolarmente faticoso scrivere a mano.

Lo studente può manifestare:

  • grafia poco leggibile;

  • difficoltà nel mantenere una scrittura regolare;

  • lentezza nella scrittura;

  • difficoltà nel rispettare gli spazi;

  • affaticamento durante la scrittura prolungata.


In alcuni casi, la quantità di energie necessarie per scrivere può rendere più difficile concentrarsi contemporaneamente sul contenuto della lezione o della verifica.


Discalculia: cos'è e come riconoscerla?

La discalculia è un disturbo specifico che interessa le abilità numeriche e di calcolo.

Le difficoltà possono riguardare, ad esempio:

  • comprensione della quantità e del valore dei numeri;

  • memorizzazione delle tabelline;

  • esecuzione dei calcoli;

  • recupero dei fatti aritmetici;

  • comprensione delle procedure matematiche;

  • gestione di alcuni problemi matematici.


È importante distinguere la discalculia da una semplice difficoltà in matematica: non tutte le insufficienze o le difficoltà nella materia indicano necessariamente un DSA.


Come riconoscere i DSA a scuola?

Riconoscere i possibili segnali di un disturbo specifico dell'apprendimento non significa formulare una diagnosi.

Insegnanti e genitori possono però osservare alcune difficoltà persistenti e significative che meritano attenzione.

Tra i possibili campanelli d'allarme ci sono:

  • difficoltà che persistono nonostante l'esercizio;

  • forte lentezza nello svolgimento dei compiti;

  • particolare fatica nella lettura o nella scrittura;

  • difficoltà nel memorizzare tabelline e procedure;

  • grande dispendio di energie durante attività scolastiche apparentemente semplici;

  • divario tra le capacità mostrate oralmente e i risultati nelle attività scritte;

  • forte affaticamento durante lo studio.


La presenza di uno o più di questi segnali non permette da sola di stabilire la presenza di un DSA. L'eventuale diagnosi deve essere effettuata attraverso una valutazione specialistica.


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Come viene diagnosticato un DSA?

La diagnosi di DSA non può essere effettuata semplicemente osservando i voti scolastici o le difficoltà nello studio.

È necessaria una valutazione specialistica, che permette di analizzare le specifiche abilità coinvolte e comprendere la natura delle difficoltà.

Il percorso diagnostico può coinvolgere professionisti specializzati e prevede l'utilizzo di strumenti e test standardizzati.

Una diagnosi accurata permette di comprendere meglio le caratteristiche dello studente e di individuare gli interventi e gli strumenti più adeguati.


DSA e scuola: quali strumenti possono aiutare lo studente?

Gli studenti con DSA possono beneficiare di strategie didattiche personalizzate e strumenti compensativi, in base alle proprie esigenze e alle indicazioni previste dalla normativa scolastica.

Tra gli strumenti che possono facilitare lo studio troviamo:

  • mappe concettuali e mappe mentali;

  • schemi e formulari;

  • sintesi vocali;

  • strumenti digitali;

  • audiolibri;

  • programmi di videoscrittura con correttore ortografico;

  • calcolatrice, quando prevista;

  • materiali didattici organizzati e semplificati.


L'obiettivo non è rendere più semplice il percorso scolastico, ma permettere allo studente di utilizzare strategie e strumenti adeguati alle proprie modalità di apprendimento.


DSA e PDP: che cos'è il Piano Didattico Personalizzato?

Quando uno studente ha una diagnosi di DSA, la scuola può predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Il PDP permette di definire le strategie didattiche, gli strumenti compensativi e le eventuali misure dispensative più adatte alle esigenze dello studente.

Il piano viene elaborato dalla scuola in collaborazione con la famiglia e tiene conto delle caratteristiche individuali dello studente.

È importante ricordare che avere un DSA non significa avere un percorso scolastico già definito: le strategie possono e devono essere adattate alle esigenze della singola persona.


Come aiutare a studiare un ragazzo con DSA?

Per uno studente con DSA può essere particolarmente importante trovare un metodo di studio personalizzato.

Non esiste infatti una strategia valida per tutti. Alcuni studenti possono trarre beneficio dalle mappe concettuali, altri da supporti audio, schemi, immagini o strumenti digitali.

Anche l'organizzazione del tempo può fare la differenza.

Suddividere lo studio in sessioni più brevi, utilizzare pause programmate e prevedere momenti di ripasso può aiutare a gestire meglio la fatica e mantenere la concentrazione.

È inoltre importante valorizzare i punti di forza dello studente, evitando che le difficoltà scolastiche diventino una fonte costante di frustrazione.


Supporto allo studio per studenti con DSA: Tutornow

Tutornow offre supporto allo studio anche agli studenti con DSA, attraverso percorsi personalizzati e tutor preparati a lavorare sulle specifiche esigenze dello studente.

Il tutor può aiutare a:

  • individuare un metodo di studio più efficace;

  • organizzare il materiale scolastico;

  • utilizzare mappe e schemi;

  • sfruttare gli strumenti compensativi più adatti;

  • comprendere gli argomenti più complessi;

  • preparare verifiche e interrogazioni;

  • migliorare gradualmente l'autonomia nello studio.


Il percorso viene adattato alle caratteristiche dello studente, perché l'obiettivo non è semplicemente ottenere un voto migliore, ma aiutarlo a capire come apprendere in modo più efficace.


DSA non significa non poter raggiungere buoni risultati

Avere un disturbo specifico dell'apprendimento non significa essere meno intelligenti o avere meno possibilità di successo a scuola.

Uno studente con DSA può incontrare difficoltà in alcune attività, ma può allo stesso tempo sviluppare strategie efficaci per affrontarle.

Con il giusto supporto, strumenti adeguati e un metodo di studio costruito sulle proprie caratteristiche, è possibile valorizzare le proprie capacità e affrontare il percorso scolastico con maggiore consapevolezza.


Conclusione: DSA, cosa sono e come riconoscerli?

I DSA, disturbi specifici dell'apprendimento, riguardano specifiche abilità legate alla lettura, alla scrittura e al calcolo. I principali sono dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.

Riconoscere alcuni possibili segnali può essere importante per capire quando è opportuno approfondire le difficoltà dello studente, ma solo una valutazione specialistica può stabilire la presenza di un DSA.

Una volta individuate le difficoltà, un supporto personalizzato, insieme a strategie didattiche e strumenti adeguati, può aiutare lo studente a sviluppare maggiore autonomia e sicurezza.

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