Verifiche ed interrogazioni, si sa, sono i momenti determinanti nella vita di ogni studente perché, anche se non sempre definiscono con precisione il grado di preparazione, sicuramente definiscono i voti e quindi anche eventuali rischi di bocciatura, o debiti estivi.

Abbiamo fatto un sondaggio fra gli studenti delle superiori per conoscere il pensiero dei ragazzi e capire le loro strategie di preparazione


Qual è la strategia più adottata dagli studenti per prepararsi ad una verifica?

Il classico pomeriggio “full time” di studio il giorno prima della verifica è la scelta che va per la maggiore, riprendendo in mano tutti gli appunti presi e a volte aprendo il libro per la prima volta, nella speranza di far entrare tutto in testa ed avere i concetti freschi in mente per la verifica del giorno dopo.

Questo per diversi motivi

  • Scarsa pianificazione del tempo per lo studio
  • Tempo da dedicare ad attività extra scolastiche ed amici
  • Desiderio di rimandare il momento di mettere la testa sulla materia


Vi diremo la verità, questa è la strategia che permette di dedicare il minor tempo possibile a studiare.

Ma davvero funziona per tutti?

Da quello che abbiamo visto, ci sono evidentemente casi in cui funziona, ma solo a condizioni ben precise: una buona attenzione e partecipazione in classe, la comprensione e schematizzazione dei concetti più importanti durante o subito dopo le lezioni e una costante esercitazione a casa.

In molti altri casi, invece, questa strategia non porta neanche alla sufficienza. E per di più rischia di lasciare delle lacune che in alcune materie, come per esempio la matematica o il latino, possono compromettere il rendimento futuro portando ad un peggioramento nei voti e un rifiuto verso la materia stessa.

Se pensate che esista un’alternativa che con minor ore di studio, vi permette di prendere sempre dei voti soddisfacenti, sfatiamo subito il mito perché il microchip con tutte le conoscenze da impiantare in testa non l’hanno ancora inventato.


Vi presenteremo ora le 5 regole che consigliamo per prepararsi ad una verifica e che vi permetteranno di non rinunciare al vostro tempo libero e alle vostre passioni! 😍


1. Abbiate chiari gli argomenti della verifica

La prima cosa da sapere assolutamente prima di approcciarsi allo studio sono gli argomenti o i capitoli che faranno parte dell’interrogazione o della verifica. Sembrerà banale ma può capitare di non saperlo con precisione, a volte per mancanza di attenzione in classe, a volte per le assenze. 

Se avete dei dubbi, chiamate uno dei compagni che sta sempre attento in classe e chiedetegli conferma! Servirà ad evitare di investire tempo a studiare un argomento che non verrà testato, così potrete concentrare le vostre energie su ciò che è veramente importante! 🎯


2. Capite se potete farcela da soli o avete bisogno di aiuto esterno

Ci sono occasioni dove è meglio studiare da soli per rimanere più concentrati, altre dove è meglio confrontarsi per comprendere insieme argomenti più complessi. Valutate sempre, prima di iniziare a studiare a fondo per una verifica, qual è l’approccio migliore!

Dalla nostra esperienza, avere un compagno di studi aiuta nella maggior parte dei casi: rivedere insieme gli appunti, ripetere insieme, sfidarvi sulla risoluzione di esercizi, motivarvi a vicenda a studiare. 

Avete un buon gruppo di studio per la matematica? Provate ad organizzare un pomeriggio di studio qualche giorno prima della verifica. Inizierete a prendere confidenza con gli argomenti e risolvere gli esercizi più difficili insieme ai compagni più bravi!


Vi accorgete di aver bisogno di una motivazione extra per affrontare un particolare argomento? Sentite di dover migliorare il vostro metodo di studio per afferrare anche i concetti più difficili? 

Spesso un tutor esterno può essere la soluzione! 👩‍🏫 Ebbene sì, stiamo parlando delle ripetizioni.

In Italia un ragazzo su 8 prende ripetizioni, sia per recuperare insufficienze e arrivare preparato a verifiche e interrogazioni, sia per avere un supporto nei compiti o migliorare il proprio metodo di studio. 

Volete recuperare un’insufficienza? Date un occhio al nostro articolo su come recuperare un’insufficienza grazie alle ripetizioni online.


3. Valutate il tempo necessario per prepararvi

Ognuno ha i propri tempi per imparare un concetto o comprendere una lezione, in base alle proprie conoscenze pregresse, all’attenzione in classe o al metodo di studio. 


Come valutare quanto tempo occorre per prepararsi ad una verifica? ⏱️

Non esiste una formula matematica precisa, ma ecco alcuni spunti e domande da porvi per capirlo:

  • Riprendete in mano gli appunti che avete preso in classe, e valutate con onestà se vi sono chiari o meno. Non avete preso appunti in classe? O non sono molto organizzati? Valutate almeno 2 o 3 ore extra per leggere, comprendere e schematizzare i concetti!
  • Avete fatto gli esercizi che vi ha dato l’insegnante nel corso delle settimane precedenti? Se la risposta è no, valutate qualche ora in più per esercitarvi!

  • Si tratta di una materia di studio? Per esempio, storia o filosofia. Valutate il numero di pagine che avete da studiare, calcolate il tempo per leggere e schematizzare il primo capitolo o le prime 5 pagine. Vi darà un’idea di quanto ci metterete a prepararvi!


Per esempio, la risposta finale per un compito di matematica potrebbe essere: 

  • 2 ore per rivedere gli appunti e fare uno schema con formule e concetti
  • 3 ore per gli esercizi
  • 3 ore per un pomeriggio di studio con l’amico bravo in matematica

  • 2 ore per ripasso ed esercitazione finale


Siete in cerca di consigli su come studiare la matematica? Leggi il nostro articolo sulla formula in 6 step per studiare la matematica!


Una volta completato questo esercizio, non spaventatevi dell’impegno totale, ma passate subito al prossimo passaggio prima di partire!


4. Pianificate la vostra preparazione

La stragrande maggioranza degli studenti abbina alla scuola altre attività, come sport, musica, passioni e attività in famiglia, elementi fondamentali nella vita dei ragazzi.

Come abbiamo visto, spesso si corre però il rischio di non dedicare sufficiente tempo per studiare tutte le materie ed arrivare all’ultimo minuto per preparare verifiche ed interrogazioni.

Scienziati di tutto il mondo sostengono che il nostro cervello 🧠 ha bisogno di tempo per fissare bene a mente i concetti e i collegamenti tra i vari argomenti. Uno studio sbrigativo invece rischia che tante delle informazioni incamerate vadano perse.


Vi raccontiamo quindi quando consigliamo di iniziare a prepararsi per una verifica e quale strumento utilizzare per organizzare lo studio.


Quando consigliamo di iniziare a prepararsi per una verifica?

Considerando che la verifica si concentra su più argomenti, consigliamo quindi di incominciare almeno una settimana prima, fare degli schemi riassuntivi e ripassare in modo intelligente i concetti nei giorni precedenti alla verifica. 

Esistono varie tecniche di schematizzazione, per esempio le mappe mentali, che sfruttano la creatività e le associazioni per rappresentare il pensiero e fissare i concetti nella mente. Una volta imparate, potrete risparmiare anche diverse ore!


Quale strumento utilizzare per organizzare lo studio?

Scrivete nero su bianco un calendario della settimana! 🗓️

Scandire con chiarezza i momenti della settimana in cui ci si dedica allo studio è la chiave 🗝️ per una preparazione efficace. 
Può essere il vostro diario, la vostra agenda digitale, quello che volete. Importante pianificare le attività giorno per giorno in modo da sentirvi sicuri di avere inserito tutte le ore che avete stimato per prepararvi!

Volete un piccolo consiglio per organizzare il vostro calendario di preparazione?

Provate ad applicare il detto “prima il dovere, poi il piacere”. Per esempio, se martedì e giovedì pomeriggio avete l’allenamento di calcio o danza, mettetevi a studiare due orette prima di uscire di casa, se sabato pomeriggio volete andare al cinema con un amico, dedicate un’ora extra di studio il venerdì sera dopo cena! 

Lo farete più volentieri pensando alle attività piacevoli che vi aspettano dopo! 💪


… E non dimenticatevi del tempo più importante: quello per il ripasso!

Vi capita di non avere abbastanza tempo a disposizione per ripassare? 

Non disperate! Ci sono moltissimi momenti delle nostre giornate da poter sfruttare: in autobus, portando a spasso il cane, durante la pubblicità di un programma televisivo. Bastano 5-10 minuti per rivedere i propri schemini con i concetti più importanti!


Vuoi sapere come ripassare in modo efficace? Informati sulla tecnica dei ripassi programmati nel nostro articolo su come rafforzare memoria e concentrazione per uno studio veloce ed efficace


Passiamo quindi all’ultima regola fondamentale per arrivare pronti! ⬇️


5. Simulate il “clima verifica”

Come si fa a sapere quando si è pronti per la verifica? E’ molto semplice! Provare a simularla a casa! ✍️

2 o 3 giorni prima della verifica, da soli o con il tuo gruppo di studi, simulate di fare una verifica seduti alla scrivania o interrogatevi a vicenda a voce alta sulle domande più probabili che potrebbero chiedervi! 

Questo non solo vi aiuterà a ripetere i concetti e testare la vostra preparazione, ma anche a ridurre l’ansia quando sarà il momento di farlo in classe! 📝


Non sapete come fare? Per esempio, per un test di matematica

  • Prendete dal libro 5 esercizi, su diverse regole o gradi di difficoltà
  • Date ad ogni esercizio un punteggio, proprio come fanno i professori
  • Datevi delle tempistiche stringenti, per esempio 30 minuti
  • Chiudete libri e appunti… e via! 


Se studiate in gruppo, scambiatevi le verifiche e correggetele a un vostro amico. Vi aiuterà a identificare gli errori, ed essere sicuri di una correzione onesta del vostro compito. 😊


Ci auguriamo che proviate a mettere in pratica queste 5 regole che una volta fatte vostre, vi permetteranno di superare anche le verifiche più impegnative! 💪


Volete sapere l'arma in più per far bene una verifica?

La vostra volontà di volercela fare! Non c’è nulla di più potente della vostra motivazione di prendere un bel voto. E vedrete che questo vi motiverà a sua volta ad impegnarvi ancora di più per le verifiche successive!

Vi lasciamo con questa frase di Henry Ford che suggerisce quanto la vostra volontà determina i risultati che otterrete:

“Che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione.” 


Buono studio!



Sei in cerca di un tutor per prepararvi alla prossima verifica o per trovare quella motivazione in più nell’affrontare una materia difficile? Vuoi migliorare il tuo metodo di studio

Contattaci per conoscere il nostro servizio. I primi 30 minuti di lezioni sono gratis!


Comunicazione Tutornow